Orologio da donna e galateo: come indossarlo?

orologio da donna

orologio da donna e galateo: come indossarlo?

Una delle domande che a un certo punto tutte si fanno, appassionate o meno dell’accessorio, è se esista o meno un galateo dell’orologio per la donna. La risposta è sì, ci sono delle piccole regole su quando, come e con che cosa indossarlo. L’orologio da polso è diventato popolare negli anni Venti e da quel momento in poi si sono create delle regolette di etichetta. Alcune di queste sono valide sia per lui che per lei, altre invece sono specifiche per l’orologio da donna.

Gli orologi da donna possono essere di diverso tipo, probabilmente anche più variegati rispetto ai modelli da uomo. Una donna infatti, a differenza di quest’ultimo, può indossare un segnatempo anche come gioiello oltre che per scopo pratico. Basta vedere per esempio un Tissot Pinky o un Everytime o ai tanti orologi gioiello di Swatch, Morellato e di tanti altri brand. I modelli con un quadrante largo, con design semplice come un Tissot Couturier o un Traditional, sono invece decisamente più semplici e pratici.

Orologio da donna: le regole del galateo

Il polso: l’orologio da donna può essere indossato su entrambi i polsi, sia su di lui che su di lei. Di norma comunque un mancino lo indosserà a destra e un destrorso a sinistra, ma c’è sempre l’eccezione. Un discorso diverso potrebbe essere fatto per gli orologi automatici che si ricaricano con il movimento e preferirebbero quindi essere sulla mano maggiormente in movimento. Essi vanno portati sulla pelle e mai su polsini o sopra alla camicia, diversamente da alcuni tipi di bracciali. L’orologio precisamente andrebbe messo dietro l’osso del polso, con la cassa a fianco della protuberanza dell’ulna all’esterno.

Dimensioni corrette: la cassa dovrebbe essere proporzionata. Un diametro fino a 34 mm è da donna, oltre rientra fra i modelli maschili. Questa però è una misura approssimativa, dipende dalla grandezza del polso e comunque in generale non esistono misure per lui o lei in modo assoluto. Il cinturino dovrebbe essere della giusta larghezza, confortevole ma ben aderente alla pelle per non sembrare trasandato. Una larghezza corretta dovrebbe far muovere l’orologio non più di 2-3 cm lungo il polso durante i movimento. La cassa non dovrebbe quindi mai potere scivolare sul lato del braccio, ma di contro non dovrebbe mai lasciare segni sulla pelle. Per avere un’idea più precisa, la giusta misura è quella che permette di infilare un dito fra polso e cinturino.

Abbinamenti al look: con un outfit elegante da sera o a una cerimonia ci vuole un orologio elegante, con un certo stile e luce, cosicché possa rientrare perfettamente nei gioielli corredati all’abito. Se tuttavia l’abito è lungo, il bon ton vieterebbe l’orologio da polso. In generale se si sceglie un orologio con il cinturino di pelle è opportuno che il colore sia abbinato alla borsa o con scarpe e cintura.

Abbinamento con gli altri gioielli: il galateo detta di non indossare null’altro su uno stesso braccio: indossare l’orologio da donna insieme a un bracciale infatti, è giudicato inappropriato. Se i gioielli sono in platino inoltre, anche l’orologio dovrebbe essere in platino. In sostanza il colore dei metalli deve essere in armonia in tutto l’outfit. Questo vale sia per l’uomo che per la donna.

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