La fede sarda e l’affascinante storia delle Janas

fede sarda foto credit Marina Ferraro Italian Treasures

Esempi di fede sarda. foto credit: Marina Ferraro Italian Treasures

#gioiellieviaggi: la fede sarda, il simbolo più autentico della Sardegna

Oggi per la rubrica #gioiellieviaggi torno a parlare di Sardegna e di un magnifico gioiello che la rappresenta: la fede sarda. Un emblema che richiama il forte legame con la terra, un simbolo di appartenenza e di amore profondo, un classico dell’arte orafa che richiede tanta tecnica e maestria.

Fede sarda tra storia e leggenda

La fede sarda non è solo un semplice gioiello, ma un filo che lega tradizione e leggenda attraverso il mito delle fate di Sardegna, conosciute in tutto il mondo con il nome di Janas.

Secondo la più antica delle storie, questo anello veniva realizzato dalle Janas tramite la lavorazione di un sottile filo d’oro, il cui intreccio generava una sorta di “incantesimo”, che teneva legata la coppia per tutta la vita.

Una volta realizzata, la fedina veniva portata in dono dall’uomo alla sua amata, la quale avrebbe indossato l’anello all’anulare sinistro, “accarezzando” l’arteria che da questo dito arriva dritta al cuore.

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fedi sarde foto credit Marina Ferraro Italian Treasures

fedi sarde foto credit Marina Ferraro Italian Treasures

Le piccole sfere che costellano la corona della fede sarda rappresentano dei chicchi di grano, simboli di prosperità, e sono disposte in maniera tale da sembrare una sorta di ricamo. Questo ornamento creato sull’anello dall’orafo, rappresenta un messaggio di amore e di buon augurio per il futuro.

Questa tradizione ancora oggi è molto radicata nel territorio sardo, e affascina i visitatori di tutto il mondo che ogni anno arrivano in Sardegna per godersi le sue bellezze.
Non è raro quindi che la fede sarda sia considerata anche una sorta di souvenir di viaggio, da comprare per se, o da portare in regalo a qualcuno di molto caro, in quanto simbolo distintivo di questa meravigliosa regione.

Leggende della Sardegna: chi sono le Janas?

Si narra di creature bellissime, alte quanto una mela, vestite di rosso vivo, dal capo coperto con un fazzoletto ricamato di fili in oro ed argento, e con il collo ornato da collane d’oro, pesanti ed ingombranti. Fate regnanti dell’isola senza tempo, la leggenda le descrive con un corpo luminoso, minuto e dalla pelle delicata, ma dalle mani dotate di unghie lunghissime ed appuntite. Queste ultime costituiscono degli strumenti di difesa, e sono forti al punto da poter scavare nelle rocce.

Le Janas inoltre sanno perfettamente leggere l’anima di ogni persona, e comportarsi di conseguenza.
Buone o cattive? Fate o Streghe? Dipende da chi hanno davanti e dalle intenzioni, quelle vere, dell’anima.

Le Janas, con una pelle così sensibile e pallida, non escono mai di giorno, a causa del sole caldo sempre presente sulla terra di Sardegna. Risiedono in collina o nei boschi, e se avvicinate senza timore e senza cattive intenzioni, esse continuano indisturbate a tessere lino o a realizzare fedi in filigrana, su commissione degli uomini innamorati.

Fede Sarda: realizzazione e lavorazione

Tornando alla realtà, la fede sarda comune viene realizzata completamente a mano, grazie alle mani abili degli orafi che tramandano di generazione in generazione l’arte legata a questo gioiello, ricco di simbolismi e di suggestioni delle tradizioni della Sardegna.

Come ogni gioiello, anche le fedi sarde vengono forgiate in oro – come da antica tradizione – oppure in argento, e presentano diverse varianti.
Gli orafi artigiani lavorano sulle forme classiche applicando la tecnica della filigrana sarda e del filo ritorto saldato su piastra, ma nel tempo anche in questo campo sono avvenuti numerosi cambiamenti. Alcuni dettati dalle regole della moda, e altri dalla crescente richiesta di personalizzazione dei gioielli.

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fede sarda foto credit Marina Ferraro Italian Treasures

fede sarda foto credit Marina Ferraro Italian Treasures

Nella maggior parte dei laboratori orafi dell’isola, le fedi sarde vengono quindi prodotte interamente a mano, oppure tramite pressofusione dei metalli e successiva incastonatura manuale delle pietre.

In Gallura la tradizione del voler regalare la fede sarda per il fidanzamento o nel giorno del matrimonio è ancora molto sentita.

Nel Cagliaritano, l’usanza vuole che venga incastonata all’interno della fedina una minuscola pietra color miele, che simbolicamente dovrebbe servire ad allontanare emicrania e negatività.

Sardegna terra di tradizioni, di passioni e di arti sontuose, che si tramandano di generazione a generazione.

L’arte del fatto a mano, della lavorazione e del concetto di unico ed esclusivo sono solo alcuni dei fattori che caratterizzano questa isola, che si distingue per gli eccellenti siti naturali e i suoi valori culturali unici al mondo.La Filigrana Sarda è uno dei suoi tratti distintivi, che ne caratterizza l’arte orafa tradizionale. Un’arte antichissima, che tuttavia riesce a trasformarsi e a rispondere anche alle esigenze di rinnovamento nelle forme.

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Cenni di storia della Filigrana Sarda

La storia della Filigrana Sarda in realtà non è molto documentata, e per questo motivo ci sono scuole di pensiero e testimonianze che spostano i riferimenti in più parti del globo. In alcuni casi la storia ci porta addirittura agli arabi e alle loro lavorazioni manuali uniche e preziose, mentre in altri ci fanno andare indietro di secoli, sino all’antico Egitto.

Bisogna sottolineare che gli Egizi – sempre secondo alcune documentazioni storiche – basavano la lavorazione orafa su un tipo similare ma non identico di filigrana, rispetto a come la conosciamo noi. Una somiglianza più spiccata si trova invece nelle lavorazioni orafe del popolo etrusco: gioielli ricchi di intrecci e di abilità manuale, dove ogni filo rappresentava una sorta di racconto legato ad una grande passione.

Per questo motivo il popolo sardo ritiene la lavorazione della filigrana una sorta di eredità ricevuta dagli etruschi, e tramandata grazie anche a quanto ritrovato all’interno di antiche tombe, tra collane, bracciali, spille e gioielli di varia foggia ma dallo stile inconfondibile.L’oro e l’argento sono i materiali preziosi che vengono utilizzati per lavorazioni manuali e per creare i gioielli, che ancora oggi caratterizzano questa Isola che ipnotizza: la fede sarda, orecchini lavorati con il corallo e  ollane preziose.

Concludendo, con il termine filigrana ci si riferisce, in oreficeria, alla tecnica di arte orafa consistente nella lavorazione ad intreccio di sottili fili di metallo, oro e argento, i quali dopo la ritorcitura, vengono fissati su un supporto preformato, in modo da creare una sorta di struttura traforata che assomiglia ad un ricamo, o comunque ad un tessuto.

La filigrana non è una lavorazione esclusiva della Sardegna, ma viene utilizzata anche regioni italiane, come ad esempio la Liguria, il Veneto, l’Abruzzo.

Ringrazio Marina Ferraro Italian Treasures per la gentile concessione delle fotografie che ritraggono la sua produzione, in vendita nel negozio di Alghero oppure online.