Il mio San Valentino tra Milano e Parigi

Il passaggio al nuovo anno si avvicina, e anche per questo 2018 che si accinge ad andar via, io e il mio compagno di vita e di avventure ci siamo detti che i regali più belli, che siano per Natale o per altre occasioni, sono sempre i viaggi.

Quindi anche quest’anno stilo la pianificazione per il calendario viaggi da fare nel 2019.

E si comincia con San Valentino, che poi è una ricorrenza che coincide con il mio compleanno, e noi abbiamo già deciso che ci regaleremo Milano, e come prolungamento la città più romantica del mondo… Parigi.

Audrey Hepburn diceva che “Parigi è sempre una buona idea”. E chi meglio di lei in quanto amica di Hubert de Givenchy e assidua frequentatrice della città, può farmi da musa ispiratrice?
Guardo le sue foto, e come dentro a un film mi vedo già, mano nella mano, a percorrere le vie del centro, a scattarci una foto al Trocadéro, a passare la serata in un piccolo bistrò.

La scelta di Parigi tra l’altro non è casuale, perché proprio in occasione di San Valentino parteciperò ad un evento molto speciale legato ad una realtà di Milano, e che ha una sede anche ne La Ville Lumiere. Ma siamo ancora nella programmazione dei dettagli, e a tempo debito saprò raccontare questo meraviglioso sogno che mi vedrà coinvolta in un progetto da mille e una notte.

Adesso però, come diceva Bianconiglio, “presto che è tardi”!

Milano è una delle mie città del cuore, tappa di scalo di molti viaggi, e dove ogni volta che torno scelgo di restare almeno un giorno prima di volare altrove.
Milano è la vita che si sveglia presto, che corre al lavoro con un caffè lungo in mano, in abito scuro e scarpe all’ultima moda.
Ricca di hotel magnifici, personalmente mi affido quasi sempre a quelli della catena Best Western, perché comodi e dagli ottimi standard.

Oltre alle cose belle, però, ora bisogna pensare anche a quelle pratiche, ovvero prima di tutto riservare un hotel a Milano che abbia una buona posizione, magari in centro oppure non molto distante dall’aeroporto di Malpensa, per poter poi prendere l’aereo per Parigi facilmente.

Io vivo in una piccola città di provincia, dove tutto è a dimensione “umana”, cosa per certi versi rassicurante ma che facilmente stanca. Quindi viaggio spesso, mi piace partire e immergermi nel caos di grandi città, percorrerle e visitarne le bellezze.
E poi mi piace anche ritornare nella mia piccola “tana”.

Dopo Milano e Parigi sarà la volta di Marrakech, e poi di Ibiza. Insomma, anche nel 2019 non ci risparmieremo!

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