baracoa
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la farola, baracoa

Cuba ontheroad: Baracoa con El Poeta, Il Castillo e il profumo di cacao.

Siamo emozionati, finalmente ritiriamo l’auto noleggiata dall’Italia e lasciamo l’infuocata Santiago per partire alla volta della seconda tappa di questa nostra Cuba ontheroad: Baracoa.

Impiegheremo circa cinque ore a causa delle condizioni stradali, ma si tratta di un viaggio spettacolare. Il percorso  Santiago – Baracoa è tutto un susseguirsi di paesaggi bucolici, aperture a strapiombo sul mare e palmeti fino a La Farola, il viadotto più suggestivo di Cuba che ci permetterà di attraversare le montagne.

la farola, baracoa

La Farola

Sulla strada compriamo per pochi pesos frutta e cucurucho (un impasto di cocco, mandorle e miele, venduto in una foglia di banano arrotolata a cono, che poi non ho mangiato per paura delle cattive condizioni igieniche) e arriviamo a destinazione senza nessuna fatica, anzi.

Cucurucho de Baracoa

Cucurucho de Baracoa

Cuba ontheroad: Baracoa e le sue meraviglie

Baracoa per me è stato un vero colpo di fulmine. Interamente coloniale, ben tenuta e…ventilata! Finalmente un po’ di respiro dopo il caldo opprimente di Santiago. Individuiamo subito Il Castillo, l’hotel prenotato qualche giorno prima in agenzia. Si tratta di un vero forte spagnolo, museo e monumento che domina la città. All’interno vi è una bella piscina con vista sul mare, ma in effetti tutto l’hotel é panoramico, compresa la nostra stanza, comoda e con letti king size. Unica pecca: tante tantissime scale.

Baracoa e il Castillo

Baracoa e il Castillo

Cuba ontheroad: Baracoa e il suo Poeta

Più tardi andiamo a cercare El Poeta (uno dei pochi paladar raccomandati a Baracoa). Qui è possibile gustare piatti elaborati e al di fuori degli schemi della classica e ripetitiva comida criolla. Riconosciamo subito il carismatico proprietario visto in foto, Pablo, poeta, cantante, chef. Prima di iniziare la cena El Poeta di Baracoa sottopone i suoi ospiti ad un trattamento speciale: chiede di piegare la testa indietro per versare direttamente in bocca rum e succo di canna da zucchero spremuto dall’arbusto, lo chiama “el chorrito“, un aperitivo scenografico di sua invenzione gradito a tutti.

el poeta baracoa

el poeta

Purtroppo non ho saputo riconoscere tutto quello che ho mangiato, ma era tutto divino, e alla fine è arrivata un’altra sorpresa: il Poeta ci ha regalato una sfera di cacao puro pressata a mano. Cacao profumatissimo da grattare a pioggia. Nella mia mente subito hanno preso vita immagini di montagne di polvere di cacao sparse a casaccio su tutti i piatti che avrei cucinato una volta tornata in Italia… uhmmm…

cacao puro Baracoa

cacao puro Baracoa

Il giorno dopo finalmente riesco a comprare una scheda telefonica per chiamare in Italia. Tutti i tentativi però sono vani, a Cuba fare telefonate internazionali é complicato. Nervosi per il ripetersi di scene già vissute a Santiago e per la perdita di tempo,  rinunciamo momentaneamente a chiamare e decidiamo di andare a farci un bagno alla vicina Playa Maguana.

Scopriamo che si trova sulla stessa direzione della nostra prossima tappa: Guardalavaca. Ci mettiamo in macchina ma la strada subito fuori il centro di Baracoa è fortemente accidentata, quindi nonostante la vicinanza impieghiamo 40 minuti per giungervi.

In prossimità delle discese per la spiaggia incontriamo un ragazzo che propone di aiutarci. Sappiamo che probabilmente siamo di fronte ad una sorta di intermediario (jinetero), e che guadagnerà commissioni per ogni cosa che ci procurerà, ma lo lasciamo fare e ci affidiamo a lui, felici di rilassarci e di fare finalmente il primo bagno in mare.

Playa Maguana, Baracoa, Cuba

Playa Maguana, Baracoa, Cuba

All’ombra di un tamarindo, il nostro amigo ci ha fatti accomodare su due lettini in tela proprio davanti al mare. Tutto è bellissimo e tutti provano a venderci qualcosa, notiamo soprattutto che la spiaggia è più frequentata dai cubani che dai turisti, che sono pochissimi. Ad ora di pranzo ci accorgiamo che il ragazzo é in contatto con un ristorante vicino, per cui dopo averci chiesto se avevamo fame, ci ha servito direttamente in spiaggia: gamberi grigliati per me (i migliori mangiati a Cuba!), e carne di “tartaruga” per Mario (si, proprio “tartaruga”!), poi acqua, birra e Mojitos a volontà.
Spesa finale: 30 cuc (circa 22 euro, un prezzo davvero ridicolo per gli standard a cui siamo abituati in Italia).

Cuba ontheroad: Baracoa e il profumo del cacao

Nel pomeriggio inoltrato rientriamo a Baracoa e prenotiamo presso l’agenzia Cubatur l’escursione per il giorno dopo: Rio Yumuri e sosta alla finca per assistere alla lavorazione del cacao, tutto per 20 cuc a persona. Leggo sull’elenco degli iscritti due nomi italiani, bene, mi farebbe proprio piacere chiacchierare un pò con qualche connazionale.

Baracoa è pittoresca, piccola e deliziosamente curata. L’acqua e lo spettacolare ecosistema sono le sue due costanti: dal mare alla pioggia, dai numerosi fiumi agli estuari, dai mangrovieti alla flora endemica. La città è la capitale del cacao e del cocco, e le strade odorano di cioccolato a causa dei numerosi punti di vendita e di lavorazione.

Ma non solo: Baracoa è il più antico insediamento coloniale di Cuba, dove le tradizioni sono ben conservate. Terra della musica più nera e dove gli schiavi più neri praticavano la magia più nera.

É tempo di dedicarmi ad un’altra missione in programma: farmi ricevere da una Santera per una “consulta”.

SEGUE….

5 Commenti
  • Entrophia
    Inserito alle 23:41h, 25 Agosto Rispondi

    Ciao Valeria, racconto bellissimo! Ho due domande (siccome mi piacerebbe andarci, prima o poi): come mai l’auto l’avete noleggiata dall’Italia e non direttamente lì e come mai è così difficile chiamare l’Italia? non è possibile comprare una sim locale e mettere un piano internet che consenta di usare skype?

    Baci

  • Valeria
    Inserito alle 10:58h, 26 Agosto Rispondi

    Cara Nunzia, questi sono i due “problemi” (in termini economici) che incontrano i turisti che vanno a Cuba.
    L’auto puoi prenderla anche sul posto, sono tutte cinesi e le noleggia l’agenzia statale Havana Tour, con uffici in tutta l’isola. Ho cercato l’agenzia viaggi a Caserta che avesse un contatto diretto con Havana Tour e l’ho bloccata per nove giorni con restituzione in un’altra città. Questo mi ha permesso di risparmiare qualcosa, ma il costo resta comunque elevato. L’alternativa è muoversi in autobus. Noi lo abbiamo preso da Havana a Vinales e ci siamo trovati molto bene, ma per le altre città, specialmente a sud di Cuba, ha orari stranissimi, con partenze anche alle 2/4 del mattino. Noi comunque volevamo qualche giorno di libertà assoluta di movimento, ecco il motivo del noleggio.
    Per quanto riguarda la sim, l’intestazione al momento è consentita solo ai cubani, e chiamare con il cellulare (cosa che inizialmente ho dovuto fare perchè c’erano sempre file pazzesche sotto 40 gradi nei punti telefonici), con la 3 costa 6.50 euro al minuto. Per chiamare dal telefono pubblico alla fine mi sono preparata un biglietto, c’era da comporre una stringa di 25/30 numeri!
    Sono indietro di circa 15 anni, inoltre collegarsi ad internet con il cellulare non solo è estremamente costoso, ma addirittura anche non consentito dal governo (pare che le cose cambieranno presto). Puoi trovare internet nei grandi alberghi o all’aeroporto nazionale, solo da pc no wifi costa 5/6 CuC all’ora (circa 3.50 euro), e il navigatore satellitare puoi usarlo, devi scaricarlo a pagamento dall’Italia, ma funziona solo in alcune zone dal Centro al Nord.

  • Entrophia
    Inserito alle 15:26h, 26 Agosto Rispondi

    praticamente uno strazio. Strano, sei la prima a dirmi queste cose. Presumo più che altro perché gli altri viaggiatori che conosco che sono stati lì sono stati nei resort e quindi non hanno né girato né vissuto appieno anche di queste problematiche. Comunque sia ne vale la pena, ma io senza internet come faccio? 😀

    Un abbraccio!

    • Valeria
      Inserito alle 18:10h, 26 Agosto Rispondi

      Digital detox e sana scrittura a penna, come ho fatto io. Anche questa è un’esperienza che ti consiglio 😉

  • Michele Curci
    Inserito alle 19:34h, 30 Agosto Rispondi

    wow, paradise!!!
    justnaturaltouch.com

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