Come scegliere un diamante

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Come scegliere un diamante per un anello da sogno?

Scegliere di regalare un diamante non è cosa di poco conto, sia per il significato che ha un gesto di questo tipo, sia perché non è operazione semplice scegliere un diamante di buona qualità.

Per acquistare diamanti certificati da professionisti del settore, non c’è che da scegliere tra le tante proposte di DiamantiAnversa.com.

Quali sono i criteri di valutazione di un diamante

I criteri principali per valutare un diamante sono il peso, la purezza, il colore e la qualità del taglio.

Per calcolare il peso vengono utilizzati i carati, l’unità minima corrisponde a 0,20 grammi. La purezza riguarda le impurità presenti all’interno della pietra.

Per quanto riguarda il colore, si può affermare che il bianco neve è quello di maggior valore.

Venendo al taglio, il modo in cui è effettuato è molto importante perché non fa che mettere in risalto proporzioni e lucentezza del diamante.

Nel momento in cui si sta valutando l’acquisto di un diamante è bene osservare la pietra con una luce naturale, o, comunque, con una luce artificiale simile a quella del giorno. Le lampade gialle mettono in evidenza il diamante ma, al tempo stesso, contraffanno la sua vera luminosità.

Inoltre non bisogna mai dimenticare che un buon diamante è sempre accompagnato da un certificato emesso da un gemmologo qualificato. In questo rapporto si possono trovare descritte tutte le caratteristiche del diamante in oggetto.

Un ulteriore parametro di affidabilità è dato dall’incisione laser del numero di certificato sulla circonferenza del diamante. Questo numero può essere visto utilizzando una lente di ingrandimento 20x.

I diamanti con colore e chiarezza migliorati sono modificati in modo artificiale e questo fa calare vorticosamente il loro valore.

Scegliere un diamante a seconda dell’uso che se ne vuole fare

La scelta del diamante dipende anche dall’uso che se ne vuole fare. Se deve essere un investimento, allora è bene investire al meglio scegliendo un diamante con la purezza più alta possibile e di colore bianco neve.

Se invece il diamante va indossato tutti i giorni, una purezza compresa tra VS2 e SI2 sarà quella ideale. Per quanto riguarda il colore è consigliabile non oltrepassare la categoria G e le montature migliori sono su oro bianco o platino.

Su montature in oro giallo vanno bene anche i colori H ed I perché l’oro giallo tende a far sembrare le pietre più bianche di quello che in realtà sono.

Chiaramente la grandezza del diamante ed il suo taglio dovranno essere proporzionate al gioiello in cui lo si vuole incastonare.

Per quanto riguarda i tagli e le forme, oggigiorno si propende per modalità più semplici rispetto al passato, ma che mettono molto più in risalto le caratteristiche principali della pietra come la lucentezza ed il colore. Le forme principali sono: rotondo, princess, a smeraldo, a goccia, ovale, radiante, asscher, a cuscino, a cuore e marquise.

Prescindendo dal taglio e dalla sua forma, la cosa più importante quando si sceglie un diamante è scegliere quello con il quale si crea una sorta di feeling.

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