Alto casertano. Itinerari storici e del gusto in Campania

Risveglio pigro e sereno: un’altra domenica di sole arriva come un bellissimo regalo. Ventisette gradi  e aria profumata, da non sprecare. Abbigliamento comodo, maglioncino d’ordinanza, anche se quasi sicuramente non servirà e via… destinazione alto casertano. Per non fare troppi kilometri, per respirare la campagna d’autunno e degustare qualcosa di tradizionale.

Immediatamente fuori dal centro di città, ci immergiamo nei colori di una stagione che possiamo definire a pieno titolo primavera al contrario, per la dolcezza del clima e i regali che ugualmente ci sta facendo come ogni anno: le prime castagne, le nostre care mele annurche, le zucche e le catenelle dei filari di vite, di cui la mia terra abbonda. Scegliamo di goderci tutto questo dirigendoci verso Pontelatone, località dell’alto casertano famosa per ricchezza di eccellenze campane e cultura enogastronomica, per i vini DOC “Casavecchia di Pontelatone”  la mozzarella e la carne di bufala, produzione di pasta e altre prelibatezze della cucina locale.

Il delicato foliage di queste zone ci trasporta in un viaggio sensoriale fatto di relax totale per la mente e lo spirito. Quindi senza fretta procediamo verso la prima meta: il sito archeologico di Trebula Baliniensis.

mele annurche alto casertano

mele annurche alto casertano

Trebula Baliniensis è un sito scoperto da poco, risorto con i suoi millenni di storia a Treglia di Pontelatone, nel cuore dell’alto casertano e ai piedi del Monte Maggiore. Si tratta di un acropoli di epoca sannitica.

zucche Trebula Balliensis

uno scorcio di Trebula Balliensis con zucche

Trebula Balliensis

Saremo anche nella Terra dei fuochi, ma vi assicuro che qui la natura o non lo sa oppure lo nasconde fin troppo bene. L’aria pulita mi ha rigenerata e ovviamente quasi subito mi sono sentita invadere da una discreta fame 🙂

quindi dopo aver dedicato il giusto tempo al sito via verso la seconda tappa: ristorante prenotato trovato su Tripadvisor, recensito al primo posto tra quelli in provincia di Caserta (al secondo posto c’è una gelateria, però vabbè noi Trip lo consultiamo con cognizione di causa… e questa è un’altra storia).

pontelatone piazza cavour

Pontelatone Piazza Cavour

Ci rechiamo al centro del paese verso la splendida piazzetta Cavour, purtroppo zona adibita a parcheggio libero e selvaggio, sovrastata dalla bella Chiesa di Santa Maria dell’Orazione e attorniata da tanti edifici di interesse storico.

Campania Caserta Ristorante Plinius Pontelatone

Il ristorante scelto si chiama Plinius. Avendo letto qualche recensione, ho scelto la degustazione dei tegamini di antipasti e zuppe di antica origine contadina (che variano a seconda delle stagioni). Ne abbiamo presi diversi: ceci e funghi porcini, fagioli con castagne, stufato di bufala, polenta e salsiccia, cotiche e fagioli, vellutata di cipolle e la tradizionale “pettera”. Dopo questi antipasti, molto fuori dai canoni di quello che mangiamo abitualmente, ovviamente non abbiamo potuto assaggiare altro perché troppo pieni, per cui ci siamo ripromessi di tornare in inverno quando la brace sarà operativa per altre degustazioni.

Il mio giudizio su quello che ho mangiato: molto buono, ben tollerato dal mio stomaco abituato a cose molto più semplici (ma la domenica è domenica, eh!) e super economico, quindi…consigliato a chi ha voglia di cose tipiche della tradizione culinaria dell’alto casertano con ingredienti di qualità.

ristorante plinius pontelatone alto casertano