Tour Sardegna in auto. Tutto il bello dell’isola in 15 giorni

orrì #fuggoinsardegna ogliastra tour Sardegna in auto

Il mio tour Sardegna in auto

L’ho sognata, l’ho desiderata, l’ho studiata e poi… finalmente ci sono andata.

Eccomi appena rientrata dal tour Sardegna in auto: 15 giorni di puro godimento in piena libertà. Ho scoperto spiagge bellissime, ho assaggiato tutte le prelibatezze tipiche della cucina sarda, ho scoperto posti dove fare shopping di qualità e ho soggiornato in hotel piccoli e particolari, in ognuno dei quali ho avuto la fortuna di conoscere persone splendide… ma iniziamo con un piccolo riepilogo delle tappe!

In questo video ho raccolto alcune immagini prese con il cellulare, purtroppo la qualità non è delle migliori, ma almeno potrete già farvi un’idea di cosa ho visto e prendere appunti dei consigli e dei dettagli che man mano vi fornirò per pianificare un tour Sardegna in auto bello e interessante.

Sono partita con la compagnia aerea Volotea, il volo è stato ottimo: sedili larghi, personale gentile e disponibile, nessun ritardo registrato e ritiro bagagli pronto e immediato. Ho scelto di arrivare e ripartire da Olbia, in modo da coprire con un tour coast to coast tutta la regione. Purtroppo i giorni non sono bastati per fare le cose per bene, infatti dopo qualche valutazione ho scelto di saltare la zona dell’Asinara per mancanza di tempo utile. Ma poco male, visto che ora ho un’ottima scusa per tornarci presto, no?

In aeroporto a Olbia ho ritirato anche l’auto prenotata precedentemente, scoprendo che mi era stata assegnata una Smart Passion for four. Comoda, solida e piccola quanto basta, si è rivelata assolutamente perfetta per il giro della Sardegna.

Da Olbia siamo partiti immediatamente verso l’Ogliastra, senza farci mancare lungo il percorso un primo bellissimo bagno nel mare sardo, scegliendo la spiaggia di Capo Coda Cavallo, di fronte all’isolotto di Tavolara. Non male come inaugurazione della vacanza, vero?

Dopo l’indimenticabile Ogliastra, abbiamo proseguito il tour Sardegna in auto verso Cagliari, dove abbiamo alloggiato comodamente al Marina di Castello, visitato la città e scoperto la natura straordinaria del parco regionale Molentargius.

Salutata la nuova amica, manager dell’hotel, abbiamo iniziato la risalita verso il nord fermandoci a dormire in quella splendida oasi chiamata Aquae Sinis, a Cabras. Conoscete la zona? Vi dice niente spiaggia di quarzo bianco? Museo archeologico e  giganti di pietra?

Infine, la Costa Smeralda: La Maddalena e Caprera, l’incantevole San Pantaleo, i luccichii di Porto Cervo, e il mare che ti fa innamorare. Infine, rientro sempre da Olbia a Napoli.

Che dire se non: ripartirei immediatamente e resterei ancora un po’ tra le onde, tra le tradizioni, tra la magnifica gente che ho conosciuto, tra la storia e la natura spettacolare di questa terra?

Share