Festa di Santa Restituta, storia e folklore dell’Isola di Ischia

Festa di Santa Restituta, storia e folklore dell'Isola di Ischia

Festa di Santa Restituta, storia e folklore dell’Isola di Ischia – foto via google

Festa di Santa Restituta, storia e folklore dell’Isola di Ischia

Le onde del mare fungono da colonna sonora in uno scenario che ricorda l’antica Aenaria, villaggio di pescatori e vasai che in una notte stellata di maggio si trovarono ad accorrere per accogliere le sante spoglie della Santa Patrona dellIsola d’ Ischia.

Nel 304 d.c. in Africa, la martire Restituta, fu arrestata insieme ad altri 49 fedeli, per aver celebrato illegalmente, il Culto Eucaristico Domenicale, ad Abitina, un villaggio nei pressi di Cartagine. Il feroce Diocleziano aveva inasprito le condanne e le persecuzioni ai cristiani, convinto di poter debellare il culto e la loro fede, e nei dieci anni che seguirono, molte furono le anime che strappò alla vita, rendendole sante.

Nessuno degli arrestati abiurò la sua fede, nemmeno sotto tortura e minacciati di morte sicura. La futura santa Restituta, dopo essere stata fustigata e torturata ferocemente, fu posta su una barca impregnata di pece con l’intento di bruciarla viva, ma nell’atto di incendiare la sua imbarcazione, i suoi aguzzini presero fuoco e l’imbarcazione andò illesa alla deriva. La martire sfinita dalle sofferenze, chiese al Signore di accoglierla nel Regno dei Cieli e spirò in pace, mentre le onde del mare la cullarono finché non giunse sulle rive della baia Ad Ripas, l’attuale incantevole Baia di San Montano, nell’Isola d’ Ischia.

la Baia di San Montano che accolse Santa Restituta

la Baia di San Montano che accolse Santa Restituta

Lucilla, una devota del Cristo, fu svegliata da un angelo, che nel sonno le mostrò cosa era accaduto e la informò del santo approdo. La Matrona corse alla spiaggia e trovate le spoglie della fanciulla, allarmò gli abitanti del villaggio, affinché potessero darle sepoltura nel piccolo cimitero cristiano, posto alle falde del Monte San Vito, ove oggi sorge la Chiesa di Santa Restituta.

La rappresentazione scenica di questa storia viene riproposta ogni anno durante gli undici giorni di solenni festeggiamenti, dall’8 al 18, che culminano con la processione del giorno 17 per le strade del comune di Lacco Ameno. Uno spettacolo unico a cui assistere che viene allestito nella Baia, sulla spiaggia, la sera del 16 maggio di ogni anno. Se volete presenziare a questo evento, la zona è ricca di strutture alberghiere, ben posizionate per raggiungere anche a piedi, sia la baia, che la chiesa di Santa Restituta, e godere oltre che delle belle giornate di sole e di mare, che il mese di maggio sa regalare, anche di un pezzo di storia e di folklore di questa splendida isola.

Raffaella Cristiano